L’enigma di Edipo

La vicenda di Edipo, il sovrano potentissimo di Tebe il cui destino di incestuoso e parricida culmina con l’accecamento e l’esilio, suggerisce ancora oggi, dopo ventiquattro secoli dalla prima rappresentazione della tragedia di Sofocle, interpretazioni nuove. Quella che qui viene proposta si segnala per due caratteristiche. La prima è costituita dalla pluralità di competenze disciplinari mobilitate per offrire una rilettura stimolante del dramma; inoltre, c'è uno sforzo di approfondimento della fisionomia dei diversi personaggi. Ne risulta così un testo nel quale si delinea un percorso di analisi affascinante, capace di giustificare la persistente attualità, artistica e speculativa, dell’immortale capolavoro sofocleo, visto come “modello” al quale ricondurre la lunga tradizione successiva.

Umberto Curi è ordinario di Storia della filosofia moderna e contemporanea presso l’Università di Padova e direttore della sede di Venezia dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofi