La questione irlandese

Dal passato al presente

In ogni secolo, per ottocento anni, la storia d’Irlanda è stata contrassegnata dall’esplosione di qualche particolare aspetto della “questione irlandese”, con imprevedibili conseguenze sul futuro di questa terra. I rapporti dell’Irlanda con l’Inghilterra sono stati marcati, dunque, da una ininterrotta catena di ribellioni irlandesi.
I due studiosi individuano, con precisione di riferimenti, date e dati, le origini storiche della questione, da cui emerge una molteplicità di motivazioni: ideali religiosi, economici e politici. Essa è costituita dal complesso puzzle politico che ha per protagonisti l’Ulster, la Gran Bretagna, lo Stato Libero d’Irlanda, prima, e la Repubblica d’Irlanda, poi. Fino all’agosto del 1994, l’aspetto saliente è dato da una feroce guerra urbana, esplosa nell’Ulster nel 1964 fra Cattolici repubblicani autonomisti e Protestanti unionisti, e solo da poco conclusa.

Laura Salvatori, laureata in Lingua e Letteratura inglese, è cultrice di studi anglo irlandesi.

Claudio Villi, professore emerito, già ordinario di Metodi matematici della fisica presso l’Università di Padova, nel corso della Seconda Guerra mondiale fu ufficiale del Military Intelligence / Field Security Service distaccato presso i reparti irlandesi dell’VIII Armata Britannica.