Il capo

Biografia di Alberto Cassol, Falce,
partigiano e professore

La biografia di Alberto Cassol, il partigiano “Falce”, rappresenta una vicenda per molti versi straordinaria. In questo volume, documenti e interviste, memorie e voci di amici e “compagni” ricostruiscono il suo denso itinerario esistenziale. Nato a Sedico (Belluno) nel 1927, Cassol scelse ancora giovanissimo di combattere fascisti e tedeschi, entrando a far parte del battaglione “Battista”: la Resistenza sarà, anche per lui, palestra di democrazia e di libertà, stagione irripetibile di maturazione umana e ideale. Si iscrive al Pci. Partecipa alla Liberazione da protagonista, ma il dopoguerra porta con sé delusioni e amarezze: prima l’arresto, in seguito ad un episodio che vedeva coinvolti alcuni uomini della sua brigata, poi la fuga e l’espatrio in Jugoslavia e Cecoslovacchia, il ritorno definitivo in Italia e la chiusura dei conti con la giustizia.
Nuovamente libero, Cassol diventa funzionario del Pci padovano. È un dirigente autorevole, una guida – per questo viene soprannominato “il capo” –, un punto di riferimento per la Sinistra; ma la politica non esaurisce il suo impegno intellettuale: riprende gli studi, laureandosi in chimica e avviando rapidamente una brillante carriera di scienziato e docente che lo vedrà in cattedra all’U