I temi e le figure che hanno appassionato lo studioso Angelo Zaniol sono raccolti in un ventaglio tematico che appare vario e articolato nella sua estensione, certo, «ma non esageratamente ampio, data la fortissima pluralità di interessi collezionistici» o piuttosto, ancora, di «tenaci, feticistici, innamoramenti culturali, sovente anche lunghi o imprevedibilmente lunghi», destinati a catturare una curiosità sempre mirata e selettiva. Le virées de bord, i “viraggi” (dal titolo una canzone di George Brassens) presenti in questa miscellanea sono, quindi, altrettanti esempi di itinerari condotti e pensati nel nome della cultura moderna e contemporanea e, particolarmente, di quel vent français trasversale a musica, fumetti, teatro, cinema: da Debussy a Walt Disney, da Truffaut alle canzoni giapponesi.
Il volume raccoglie saggi e interventi di: Paolo Puppa, Antonio Diano, Donatella Ventimiglia, Marcella Farina, Antonio Attisani, Luciana Galliano, Daniela Rossi, Giovanni Morelli, Adriana Guarnieri Corazzol, Paolo Pinamonti, Fabrizio Borin, Carmelo Alberti, Franco Fortini.
Virées de bord
Dodici (+1) scritti per Angelo Zaniol
a cura di

















