Corpi e linguaggi

Il legame figlia-madre nelle scrittrici italiane
del Novecento

Sguardo, corpo, identità, sofferenza: sono alcune delle parole-chiave che Patrizia Sambuco utilizza per interpretare il rapporto figlia-madre nei romanzi di cinque scrittrici italiane del secondo Novecento – Elsa Morante, Francesca Sanvitale, Mariateresa Di Lascia, Elena Ferrante ed Elena Stancanelli.
Ad essere privilegiato è il mondo degli affetti, colto attraverso il linguaggio vivido dell’esperienza e della percezione. Il corpo della madre, e della donna in genere, diviene in queste opere un potente e istintivo strumento comunicativo: proprio tramite la fisicità la figlia-narratrice stabilisce un legame con la figura materna, giungendo nel contempo a una più approfondita costruzione di sé e alla piena consapevolezza della p