La Sinistra risorgimentale
nel Veneto austriaco

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Il Risorgimento è stato l’esito storico di un processo politico e culturale composito, che ha visto il concorso di forze eterogenee e, spesso, divergenti tra loro: monarchici e repubblicani, ma anche conservatori e rivoluzionari, cattolici e laici, unitari e federalisti. Un panorama di schieramenti e di correnti non sempre riconducibile alla grande divisione tra Destra e Sinistra – che avrebbe caratterizzato la scena politica del nuovo stato unitario – ma, piuttosto, aperto a un intrecciarsi dialettico di posizioni e, talvolta, esperienze condivise oltre i tradizionali confini ideologici. Anche in un’area come quella veneta, apparentemente segnata dall’egemonia del moderatismo, la presenza democratica, mazziniana e garibaldina, specialmente nel convulso periodo che precede la Terza Guerra d’Indipendenza, assume un ruolo centrale e si dimostra in grado di condizionare a più riprese l’iniziativa del movimento unitario.
Nei contributi qui raccolti, la vicenda della Sinistra risorgimentale veneta viene ripercorsa nelle sue tappe fondamentali, concentrando lo sguard